Storie

Volta ancora una volta

Ricordare per ri-costruire.

Quinta Edizione

L'Aquila, Palazzetto dei Nobili Maggio 2019

Quarta Edizione

L'Aquila, Cartiera del Vetoio, Ottobre 2016

Terza Edizione

L'Aquila, Palazzetto dei Nobili, 9-11 Ottobre 2015

Seconda Edizione

L'Aquila, MIBACT, 3-7 Ottobre 2012

LA PRIMA EDIZIONE DI L'AQUILA VOLTA LA CARta

L’AQUILA, CARTIERA DEL VETOIO, 25-29 MAGGIO 2011

La Fondazione De Andrè per L'Aquila Volta la Carta

Guardarci in faccia tra di noi nel lontano, ormai lontano 2011, e pensare a “Volta la carta”, la coinvolgente canzone di Fabrizio De Andrè del 1978 come titolo del nostro progetto fu un tutt’uno. 
Fu un’intuizione geniale sentita quasi come un’esigenza primaria in quei giorni in cui ognuno con le proprie competenze provava a fare qualcosa per la nostra città. Contattai immediatamente la fondazione Fabrizio De Andrè Onlus spiegando chi fossimo e cosa eravamo intenzionati a fare chiedendo a margine di tutto ciò di poter intitolare il nostro Festival col titolo della canzone, appunto Volta la carta, e avremmo aggiunto davanti al titolo il nome della nostra città perché in quel momento storico L’Aquila aveva bisogno di voltare un’infinità di carte, tutte diverse ma tutte uguali, legate da una sorta di karma collettivo che univa tutti sotto un tetto che, di fatto, non esisteva più. 
La disponibilità della fondazione arrivò nell’immediato e con grande entusiasmo, anzi da subito si resero disponibili a pubblicare date nomi ed eventi da lì in poi sui loro canali ufficiali. 
Non possiamo che essergli grati.

La Scuola Holden per L'Aquila Volta la Carta

Per parlare della scuola Holden bisogna partire da un corso di scrittura creativa che nel settembre del 2010 fu organizzato nelle tende fuori la basilica di Collemaggio all’Aquila.
Il docente che tenne questo corso di scrittura creativa era lo scrittore Emiliano Poddi. Finito il corso, restò con Emiliano una bella amicizia e lo rendemmo partecipe da subito del nostro progetto letterario. Attraverso di lui riuscimmo a coinvolgere la scuola Holden di Baricco.
L’idea era quella di utilizzare le competenze specifiche di Emiliano Poddi per un concorso letterario legato ad ognuna delle Edizioni di Volta la carta, ma la scuola Holden non ha avuto con noi soltanto questo tipo di contatto istituzionale perché nel decennale del sisma, nel 2019, tre diplomande di questo corso avrebbero presentato come argomento di diploma la conoscenza in prima persona di come sarebbe stato vissuto all’Aquila, quindi da dentro, questa ricorrenza. Da questi tre giorni in cui le ragazze hanno girato, intervistato, conosciuto, sperimentato, assaporato e toccato con mano l’atmosfera aquilana, è nato un lavoro apprezzabile dal titolo Tessuto Aquilano.