L'Aquila

Volta la carta

“Scrivo perché non so fare altro. Scrivo perché dopo posso dedicare i libri ai miei nipoti. 
Scrivo perché così mi ricordo di tutte le persone che ho amato. Scrivo perché mi piace raccontarmi storie.
Scrivo perché mi piace raccontare storie. Scrivo perché alla fine posso prendermi la mia birra.
Scrivo per restituire qualcosa di tutto quello che ho letto.”

– Andrea Camilleri

volta ancora una volta

i Quaderni di Volta la Carta
Ad Alta Voce

volta la carta 2020

Questa nuova pagina è ancora bianca, è tutta da scrivere. Siamo tutti coinvolti stavolta e dobbiamo cercare di farlo al meglio, per noi, per chi ci è accanto, per chi verrà dopo di noi. Ci siamo allora sentiti un’altra volta chiamati a ribadire quello in cui abbiamo profondamente creduto e in cui crediamo e quindi ci rimettiamo in gioco, insieme a voi, cambiando stile e comunicazione.
Questa è la nostra nuova carta voltata. 

Progetti

Eppure oggi, ancora una volta, siamo di fronte a un nuovo inizio, anni dopo, quasi fossimo dentro a un’altra vita. Voltiamo ancora pagina, smarriti, perché mai avremmo potuto immaginare quanto potesse smarginarsi, in un lampo per giunta, il concetto di “collettivo”. Stavolta tutto il Mondo deve riniziare, deve in qualche modo voltare la carta: chi più chi meno, chi meglio chi peggio. La mente si confonde all’idea che, in prospettiva, potrebbe non esserci davvero un posto “altro” almeno da immaginare come rifugio sicuro ed in cui  illudersi che il problema non ci riguardi.